mercoledì 22 maggio 2013

Cantina di Venosa...yes we wine!

Cari lettori,
stasera vi porto alla scoperta di Venosa, piccolo paesino della Basilicata, adagiato in un paesaggio collinare dominato dal profilo del monte Vulture ed immerso nei vapori della nebbia.

Corso VenosaÈ uno dei comuni iscritti all'associazione "I borghi più belli d'Italia" famoso per aver dato i natali ad Orazio e al principe Carlo Gesualdo da Venosa.

Venosa, assieme ad altri comuni del Vulture  produce l'Aglianico del Vulture, vino di pregiata qualità che ha ricevuto il marchio DOC il 18 febbraio 1971 ed è considerato uno dei migliori vini rossi italiani. Venosa ha anche ospitato diverse edizioni dell'Aglianica, manifestazione vinicola a livello nazionale che promuove il prodotto locale. 

L'Aglianico del Vulture è un vino dal colore rosso rubino intenso con riflessi granati, profumo delicato di frutti neri maturi, sapore inconfondibile, sapido e armonico che hanno sedotto grandi personaggi del passato, tra i quali Carlo D' Angiò e Papa Paolo III Farnese, ed esperti del settore. E' un vino DOC che ha oltre 2000 anni di storia e che rappresenta il connubio perfetto tra la ricca ed equilibrata composizione del terreno di origine vulcanica (Vulture è appunto il vulcano sul cui suolo viene coltivato il vitigno che lo genera) e la fortunata esposizione climatica delle dolci colline di Venosa.


 


Una tra le più rinomate aziende vinicole del Mezzogiorno è la CANTINA di VENOSA, azienda dell'omonima città lucana. La Cantina di Venosa, fu costituita nel 1957, da n° 27 soci promotori, la volontà, la costanza, la capacità di aggregazione di questo gruppo di viticoltori ha fatto si che oggi la Cantina conta 500 soci, con una superficie di 900 ettari circa, la maggior parte nel Comune di Venosa che è il maggior produttore di uva Aglianico della zona del Vulture. 



Gli impianti di cui dispone sono all'avanguardia, ma tecnica, amore e cura sono quelli della tradizione: attenta gestione dei soci nelle operazioni di vendemmia, selezione delle uve migliori, attenzione nelle fasi di macerazione e fermentazione, meticolosità nelle fasi di affinamento, in cui l'Aglianico viene trasferito in carati di rovere francesi e Slavonia, per ottenere la qualità superiore per cui eccelle. 

Raffinatezza e delicatezza sia nel gusto sia nel profumo contraddistinguono l'uva, che è possibile cogliere nel vitigno coltivato sui terreni collinari del Vulture, requisiti che hanno riconosciuto all'Aglianico del Vulture la Denominazione di Origine Controllata.


A questo si aggiungano la robustezza della gradazione alcolica che generalmente è al di sopra del valore minimo (11,5), la acidità totale che gli conferisce un sapore fresco e gradevole, e l'elevato tenore della glicerina che lo rende morbido nel gusto. 

La punta di Diamante dell'Azienda è il Carato Venusio, Aglianico del Vulture DOC, dal colore rosso rubino, intenso e vellutato, dal profumo delicato e dal sapore asciutto, compagno di piatti forti come arrosti e formaggi stagionati, che ne esaltano il gusto e lo confermano tra i rinomati vini prodotti nell'Area del Vulture. 

A Seguire l'ampia selezione degli altri vini: il Madrigale di Gesualdo Aglianico del Vulture DOC, Terre di Orazio Aglianico del Vulture DOC, Terre di Orazio Dry Muscat , Vignali Igt Rosso, Vignali Igt Rosato, Vignali Igt Bianco, Vignali Spumante Dolce Moscato. 





Le linee di Cantina di Venosa

 


ico_lineaclassicaLinea classica
La linea classica di Cantina di Venosa
ico_lineatradizionaleLinea tradizionale
Le "Terre di Orazio". I classici vini nelle "varianti" Aglianico, Aglianico Rosè, Dry Muscat, Grappa che costituiscono la nostra linea tradizionale. 
 
ico_lineatoplineLinea topline
Il top della nostra produzione. Nomi che oramai fanno parte della storia enologica italiana. Carato, D'Avalos di Gesualdo e Gesualdo da Venosa sono il fiore all'occhiello della nostra riserva enologica.
ico_lineaspumantiLinea spumanti
Gli spumanti non potevano essere esclusi dalla nostra produzione. Il metodo è quello "antico" dei nostri "cantinieri". Pigiatura e diraspatura delle uve, trasferimento del pigiato in piccoli fermentini e breve macerazione pellicolare con inoculo di enzimi e lieviti selezionati a temperatura controllata di 22° C.
ico_distillatiDistillati



DIMMI CON CHI VAI E TI DIRO' CHI SEI ha potuto testare



Portabottiglie Bacco 3 Artex



Aglianico del vulture Vignali
 

Alla vista si presenta con un colore rosso rubino brillante e sfumature rosso granato, abbastanza trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di amarena e prugna seguite da aromi di lampone, mirtillo e vaniglia. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco tannico e piacevole freschezza, comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi. Il finale è persistente con ricordi di prugna, amarena e mirtillo. 


Oggi ho preparato una gustosissima lasagna ed ho quindi servito a tavola questo vino che è consigliato proprio per primi piatti saporiti, arrosto di carni bianche e rosse, salumi e formaggi saporiti.


sottopentola ovale Kitchen misure cm33x20 Artex









Terre di Orazio (Dry Muscat)



  • Varietà uva: Moscato Bianco 100%.
  • Epoca di vendemmia: Prima e seconda decade di settembre.
  • Metodo di vendemmia: Selezione delle uve, raccolte a mano, in casse da 10 - 12 Kg. nelle prime ore del mattino e trasporto immediato delle stesse in cantina.
  • Vinificazione: Pigiatura e separazione immediata del mosto dalle bucce per una parte delle uve mentre per l'altra parte, si lasciano per un breve periodo macerare a freddo e quindi pressate per l'ottenimento del mosto; fermentazione a temperatura controllata da 15° a 18° C. in serbatoi di acciaio inox.
  • Caratteristiche organolettiche e commento tecnico: Il Moscato è probabilmente tra i vitigni più storici di tutti e spesso utilizzato per produrre dei vini dolci ed anche spumanti. Il terre di Orazio Dry Muscat è invece prodotto con uno stile completamente diverso ed assai unico dalla inconfondibile personalità che presenta: Colore bianco paglierino brillante con leggeri riflessi dorati. Bouquet aromatico, intenso ed avvolgente. Sapore pieno, fresco e persistente con una gradevole vena acida.
  • Abbinamento gastronomico e temperatura di servizio: Affascinante come vino da meditazione, si abbina benissimo anche a pietanze quali: prosciutto e melone, crostacei e le cucine speziate e piccanti dell'area mediterranea.. Si suggerisce di servire a 8° - 10°






Ed eccoci giunti alla fine del nostro viaggio nell'incantevole scenario di Venosa e dei suoi vigneti d'autore!

Se volete degustare gratuitamente questi vini, domenica 26 maggio 2013 siete invitati presso Cantina di Venosa per l'evento "Cantine Aperte"...non mancate!!



Cantina di Venosa S.c.a.r.l.
Via Appia - C.DA Vignali
Venosa (PZ)
Tel. +39 0972 36702
Fax +39 0972 35891

info@cantinadivenosa.it


Pagina Facebook Cantina di Venosa


Non domandarti – non è giusto saperlo – a me, a te quale sorte abbian dato gli dèi...
... Sii saggia, filtra il vino e accorcia la speranza
perché lo spazio è breve. Mentre parliamo, il tempo geloso sarà passato: cogli l’attimo, e non fidarti del domani.
(Orazio)
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