sabato 20 ottobre 2012

Tutti i santi giorni...la parola "amore" ancora esiste!





Grandi incassi nel secondo weekend di ottobre in Italia, per Tutti i Santi Giorni, commedia di Paolo Virzì in grado di incassare 840mila euro in quattro giorni. Questa notizia mi fa davvero piacere perché mi fa credere che anche il nostro  "insistente" passaparola sul film  abbia dato i suoi frutti e cioè far conoscere la storia e i protagonisti attraverso le nostre parole abbia incuriosito i nostri interlocutori al punto da gremire le sale cinematografiche dall' 11 ottobre giorno dell'uscita del film.

In questo film c'è una voglia «incosciente» di speranza, la timida serenità di rappresentare un’eccezione nell’epoca che rovina le cose belle, il coraggio paradossale di voler cambiare il mondo...  C'è questo (e molto altro), nel nuovo film di Paolo Virzì: che, traducendo in immagini il romanzo di Simone Lenzi, racconta la «generazione difettosa», quella senza pay per view che va a lavorare in scooter e canta canzoni che nessuno ascolta. 
E' un film tenero, una sorta di antidepressivo naturale, che parla in tempi caotici e crudeli la lingua della fiducia, «Tutti i santi giorni» con inserti surreali che abbraccia il pubblico con immediata e naturale empatia. E lo rende parte della storia di Guido e Antonia, un amore non da cartolina, lui portiere di notte e lei impiegata in un autonoleggio, giovani, veri e trasparenti, ma con un figlio che non ne vuole sapere di arrivare: «che poi nemmeno lo so perché lo voglio così tanto»... 
Molto bravo a raccontare, sulle noti dolci e malinconiche di una chitarra che accarezza le corde del cuore, un quotidiano fatto di piccole cose (le sigarette fumate sul letto, l’amore al mattino, le buste coi soldi allungate dai genitori, «che non si sa mai»...), si utilizza la «scusa» della maternità mancata per cogliere sogni proibiti e corse in scooter di una generazione che non vuole lasciarsi corrompere dalla volgarità del presente, cedendo così la scena a due splendidi personaggi fuori dal mondo, il latinista gentile che sa a memoria le vite dei santi e la siciliana che scrive canzoni minimaliste. 
Credibili e vincenti come coppia, anche quando il mondo gli pesta i piedi e la pazienza è meglio perderla prima che diventi vigliaccheria.  «Tutti i santi giorni», forte di due protagonisti bravissimi e centrati (Luca Marinelli e la cantautrice Thony, una scoperta, che firma anche le bellissime e sussurrate canzoni del film) mi ha insegnato che, in quel felice e non casuale riconoscersi, la parola amore ancora esiste.
SCHEDA
REGIA:  PAOLO VIRZÌ
 SCENEGGIATURA:  PAOLO VIRZÌ, FRANCESCO BRUNI E SIMONE LENZI dal romanzo di quest'ultimo  «LA GENERAZIONE»
FOTOGRAFIA: VLADAN RADOVIC
MUSICA: THONY
INTERPRETI:  LUCA MARINELLI, THONY, MICOL AZZURRO, BENEDETTA BARZINI, LUCIA BODENIZZA
GENERE:  COMMEDIA
Italia 2012, colore, 1 h e 42’
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Miracle